Chiacchiere

Le ONG promuovono la migrazione? Esiste il “pull factor”?

19 Marzo 2019

Qualcuno pensa che la presenza massiccia delle ONG nel mediterraneo sia sufficiente, da sola, a promuovere l’attività degli scafisti che, consapevoli che dovranno percorrere solo poche miglia marine prima di essere salvati da una nave, partiranno massicciamente e sovraccarichi di migranti.

Lo scorso maggio l’ISPI ha ha pubblicato uno studio che doveva smentire questa ipotesi, dicendo chiaramente che non è vero che le navi delle ONG sono i “taxi del mare” e che non c’è alcuna correlazione tra il numero di salvataggi operati dalle ONG e il numero di sbarchi dei migranti.

Per smentire questa tesi l’ISPI pubblica il seguente grafico.

Peccato che questo grafico non renda assolutamente conto del numero delle navi delle ONG effettivamente presenti nel mediterraneo e del numero assoluto dei migranti salvati. Inoltre i dati sono mischiati e non spiegano l’andamento nel tempo degli sbarchi, e non lo mettono in relazione con la crescente attività delle ONG nel mediterraneo.

In pratica, i pallini più in alto nel grafico non rappresentano necessariamente più persone sbarcate, ma solamente un aumento degli sbarchi rispetto allo stesso mese del 2015, che nello studio hanno scelto arbitrariamente come anno di riferimento.

Mi chiedo dunque come faccia un grafico del genere a rispondere negativamente alla domanda “è vero che da quando ci sono le ONG più persone tentano di lasciare la Libia?”. Di fatto, qui non ci sono dati sufficienti per rispondere alla domanda e quei pochi dati che ci sono generano confusione.

Così, sono andato sul sito della Guardia Costiera e ho trovato un grafico che riporta l’andamento dei salvataggi effettuati dalle ONG e dalle navi mercantili.

A prima vista potrebbe sembrare che le ONG abbiano sostituito i mercantili nei salvataggi i mare, però queste due curve non sono espresse in percentuale, ma in numeri assoluti. Per sapere quante persone sono state salvate in ogni anno bisogna quindi sommare i numeri sulla curva blu con quelli della curva arancione. Per esempio nel 2017 i salvataggi totali sono stati 46.601 + 11.355 = 57.956.

Siccome l’attività delle ONG è cresciuta in special modo nel 2015 mi sono chiesto se il totale dei migranti salvati fosse cresciuto o diminuito dopo l’arrivo massiccio delle ONG nel mediterraneo, così ho messo i valori totali prelevati dal grafico della Guardia Costiera in un altro grafico, ed ecco il risultato.

Ovvero, partendo dagli stessi numeri usati dall’ISPI e che sono forniti direttamente la Guardia Costiera sono giunto alla conclusione opposta: gli sbarchi, da quando le ONG operano in mare sono aumentati.

Peccato però che questo grafico soffra dello stesso problema del primo che ho presentato: non è messo in relazione al numero di navi delle ONG e non tiene conto del numero di imbarcazioni che hanno tentato la fortuna attraversando il mediterraneo e quindi non può rispondere alla domanda che ci stiamo facendo.

Come si fa allora, con i dati a disposizione, a dire con sicurezza che le ONG non hanno generato alcun “pull factor”?

Sarebbe bello, per cercare un nesso e una correlazione tra gli sbarchi e la presenza delle ONG, avere il dato mensile del numero di imbarcazioni di migranti che partono dalla Libia alla volta dell’Italia e il numero di navi delle ONG che in quel momento stanno operando. Diversamente, ogni valutazione lascia il tempo che trova.